Incontro con
il Sindaco. Emergenza rifiuti: problematiche e programmi
dell’Amministrazione Comunale.
Lunedì 18 febbraio 2008, nella chiesa dell’Arcipretura di
San Lorenzo Martire, vi è stato un incontro con il Sindaco
della città di Caserta.
La popolazione ha risposto abbastanza bene all’evento,
tant’è che, già quindici minuti prima dell’inizio, si
poteva scorgere un certo fermento; il tutto è iniziato alle
19:15.
Oltre al Sindaco Nicodemo Petteruti, sono stati presenti
gli assessori Rosa Bonavolontà e Giuseppe Casella,
raggiunti successivamente dal collega Luigi Del Rosso.
Moderatore dell’incontro il presidente della commissione
dell’Anno Laurentiano Mario Izzo che, con grande abilità ha
fatto si che la conversazione potesse proseguire senza
interruzioni.
Successivamente all’introduzione del presidente Mario Izzo,
è intervenuto il Sindaco che ha esposto problematiche e
programmi riguardanti l’emergenza rifiuti nella quale
versiamo ormai da tanto, troppo tempo.
Immediatamente ha posto l’accento sul problema dello
“smaltimento” dei rifiuti, in quanto è la causa principale
di questa affannosa situazione.
Ha poi esposto il tutto schematizzandolo come segue:
raccolta
→ trasporto
→ smaltimento
al Comune competono la “raccolta” e il “trasporto” dei
rifiuti fino al luogo preposto allo “smaltimento” che,
invece, è di competenza del Commissariato.
Successivamente il Sindaco ha detto che dal primo maggio
partirà la raccolta differenziata in modo da poter
raggiungere, in un futuro non lontano, una situazione di
stabilità che duri quanto più nel tempo, in quanto,
anch’egli, in qualità di cittadino prova vergogna e disagio
per l’attuale situazione.
Ha poi fatto presente ai cittadini alcune richieste fatte
dal Comune alla Presidenza della Repubblica e alla
Presidenza del Consiglio come quella di un impianto
inceneritore ad uso personale per la città di Caserta.
Ci ha fatto sapere poi che l’Amministrazione Comunale ha
preso vari provvedimenti tra i quali:
Istituzione di corsi d’insegnamento alla raccolta
differenziata ai quali prenderanno parte i docenti delle
scuole in modo tale da poter fungere da collegamento
diretto tra Comune e Istituti scolastici.
Obbligo ai commercianti di adeguarsi nella differenziazione
dei rifiuti in quanto, sono già in atto contravvenzioni da
parte della Polizia Municipale a coloro i quali non si
regoleranno di conseguenza a tali obblighi.
Disposizione di ben 35 postazioni di raccolta (precedenti
alla raccolta porta a porta che partirà dal primo maggio
2008) in modo da poter raggiungere percentuali molto
elevate per la differenziata: si prospetta di arrivare
addirittura al 35% nel giro di poco più di un anno.
A tal proposito il Sindaco ha fatto presente che il Comune
ha presentato una richiesta di “risarcimento danni” al
Commissariato di ben € 13˙500˙000.
Poi, nel caso in cui dovesse esserci un nulla di fatto, si
procederà ad una detrazione sulla Tarsu.
Tra l’altro è già stato avviato un procedimento
Comune
→ Regione
per la richiesta di fondi europei per far fronte alle spese
per suddetti progetti.
La popolazione ha poi fatto presente al Sindaco che in
alcune zone di Casolla la raccolta dei rifiuti non viene
effettuata da circa due mesi (via Montanara) e ha
manifestato la propria preoccupazione anche per la presenza
di “rifiuti particolari” (come siringhe di insulina) che
potrebbero arrecare danni molto gravi ai bambini che
distrattamente potrebbero venire a contatto con questi
oggetti molto pericolosi.
Il Sindaco ha chiesto comprensione e fiducia in quanto
l’impegno da parte di tutta l’Amministrazione è ai massimi
livelli.
Noi aspettiamo fiduciosi che tutto ciò possa appartenere
solo al passato e, quindi, con la speranza che tra un anno
potremo parlare di tutt’altro.